senz’AZIONI

alma

senzAZIONI Si dice, che, quando raccontiamo a noi stessi di odiare tanto, questa sia una grande bugia. Questo racconto che facciamo a noi stessi, sovente, è quello di un odio nato dall’amore. – (Ma) come può un odio nascere dall’amore? – Dove sta la verità dell’odio e dell’amore? So che è faticoso pensare, ancor più […]

Il NUMERO 11 (settembre 2018)

nacco

Fin da piccolo costruivo e integravo il mio “Letterario”, una sorta di “vocabolario” non formato da vocaboli, ma bensì da lettere. Ad ogni lettera alfabetica davo un significato, un significato costruito da studi, osservazioni, considerazioni pratiche e teoriche, insomma volevo spiegare quella lettera sotto tutti i punti di vista, proprio come facciamo con la parola […]

L’immenso infinito

nacco

Carissimi amici, voi che mi conoscete e sapete che sono così come mi conoscete e che conoscete di me tutte le cose brutte che sono in me, adesso, invece, vorrei parlarvi di qualche altra cosa che è in me. Vorrei parlarvi della mia ricchezza: la mia più grande ricchezza sono le persone e le anime […]

Aglaia, Eufrosine e Talia

i Pensieri del Corvo

Ho sempre preferito il “grazie” che si esprime in silenzio, al grazie che si esprime con le parole. Amare per essere amato è umano, ma amare per amare, a differenza di altri, direi che è diabolico. L’amore per l’altro è sovente amore per se stesso. L’amore è un luogo abitato da chi ama. 25 Giugno […]

Viaje a Itaca

alma

Giuseppe Scali da Fibbiana La strada per la conoscenza ovvero per la libertà è una strada lunga ed ardua da percorrere. Spesso deve passare tanto tempo affinché l’uomo impari qualcosa, interi e lunghi anni, se non vite. Talvolta sembra di essere li, così vicino e poi improvvisamente ci troviamo lontano e rimaniamo stupiti per quello […]

unico tempo di tre tempi

alma

Io credo che la cosa più negativa delle cose negative sia non le conseguenze dirette che esse portano e comportano, ma piuttosto che sovente queste distruggano tutto il positivo a venire. Sottrarsi a questa legge o situazione credo che sia permesso solo a coloro che hanno tanta forza e credo. Ciò non è da tutti […]

:-) [X] :'(

es quae ortus est

già non lontan dall’orto, Orbato aven i tuoi sogni e Ramapnte apparia l’invasor.   le prime luci di una giovine mattina ancor Amletico il cor tuo non rendean e la guerra apparia lontana.   schiume lente fluivan nel pensier ad insegnar non movesi a Ritroso così dimenticandosi il passo andava.   pesante sarebbe stata la […]

PAROLES editing

Paroles

          20.12.1981 Fibbiana Un Canto Nuovo Questo canto lo chiamerò poesia … che tu canterai la sera quando, seduta sopra le mie ginocchia, ti lascerai carezzare i capelli. … che tu canterai la sera. Osservo il fuoco nel silenzio del silenzio binari vuoti, germogli nati Le radici non portano frutti e […]

Alma, anima mea

alma

Non siamo solo fuoco, ma anche acqua e quando non possiamo dar fuoco dobbiamo muoverci come acqua Scansando gli ostacoli, A volte non possiamo trascinare dei tronchi che poi creeranno pericolose dighe. Talvolta, come fuoco,riusciamo a bruciare quei tronchi pesanti e secchi di alberi morti, altre volte, come acqua, scivoliamo fra ai massi avendo cura […]

una GIUIA di cercanti …

es quae ortus est

Nel grande cerchio volevo mettere del riso, ma lei che era sempre stata un’indovina me lo aveva donato con della polvere nera. e l’al’tra? e l’altra, forse aveva ragione lui dell’altra solo quello che si poteva fare. Vedi mia cara Ophelia, è difficile parlare, è difficile capire, se non hai capito già. La tua mente […]

Xsone

nacco

Sta succedendo tutto quello che nell’era del sogno avevo già visto …

se7te

nacco

Il Bello, Il Vero ed il Buono si rivelano, il brutto, il falso e il cattivo si apprendono

LiQuiDi

nacco

Sono qui nella mia stanza, Lontano dalla moltitudine, Dalle feste, dalle cene, Dalle grida … dai sorrisi. Dove IO e SE si abbracciano, Il pensiero è loro figlio, È l’amico che rende lo sguardo, A cui tendo lo sguardo. In questa stanza ritrovo la parola, Riconosco la mia parola. Queste pietre di sassi mi nutrono, […]

(da finire)

es quae ortus est

Una volta foste divi, dissi di non mentire più a me stesso, poi, dopo ancora aggiunsi che da allora non avrei più mentito a me stesso. Mi cercavo al di la del qualcosa, al di qua del tutto. non capivo, non sapevo, ero io o ciò che avevo aggiunto?

Cantico

nacco

“ … e Dio offri il fardello alla montagna ed essa rifiutò, offri il fardello agli animali ed essi rifiutarono, allora offrì il fardello all’uomo, che lo accettò, perché è un ignorante ed un violento … “ Il sottile confine dell’uomo. Non so quando possiamo, un uomo chiamarlo “uomo”, ma so che una parte di […]

(“”)

es quae ortus est

… Sarebbe stata una frase parentetica, distinta da tutto e da tutti: messa “su, per, in” ogni periodo, sarebbe stata tremendamente perfetta …

si nifesta.

i Pensieri del Corvo

Mio caro corvo, cos’è quella luce, cos’è quella luce, cos’è quella luce laggiù? Caro amico mio, le anime scelgono dove nascere con chi nascere, con chi stare e con chi andare, lo spirito no: È. Talvolta si manifesta.

Ave Re

es quae ortus est

Ave Re, da questa collina osserVo i tuoi cAmpi, le tue coltivAzioni, così ben disposte ed ordinaTe, osServo i sentieri che con cura hai costruito, sentieri delineati da graziosi “muriccioli” di scelte pietre. Poco fa tutto era lo stesso, né un prima, né un dopo, né un saluto, né un segno, ed anche le storie […]

“non” dici

nacco

Quando il tu osservandoti, ti dona un fiore giallo di pensiero – Ma se tu fossi stato esterno a me, mi avresti voluto bene quanto me ne vuoi adesso? – Caro, la distanza fra io e me dona la misura della realtà, ciò che guardo e ciò che è vero

Prole

nacco

Nella classe delle contingenze, il mio più grande insegnante è stato quel momento dove le parole terminano sulle parole.

Matanna

loScordato

Dall’albergo Alto di Matanna, tutto dritto alla sinistra del crinale e sempre tenendo la sinistra fino a quando non si vede la croce. con Anita Azzi

MErlí

i Pensieri del Corvo

Nel mio giardino, intorno alla casa e nelle case dei vicini ci sono tantissimi merli. Mio caro corvo il nostro tempo ha insegnato ai presidenti delle Nazioni a parlare di bambini e di telefonini. Tanto tempo fa l’uomo talvolta cantava, oggi parla parla parla, parla attraverso i pensieri parla attraverso la carta, attraverso un computer, […]

La veste

nacco

Il dimenticarsi acceca e la visione svanisce per un tunnel d’inerzia. Com’è possibile dimenticare questa perla e addormentarsi sotto le ali di un drago? .

È SUCCESSO SUCCEDE e RA!

nacco

… una famiglia, indissolubile, me ne rendo conto … Non si vede nulla, Non riuscivo a realizzare, Sentirò il cuore? infondo è stato, nessuno sarà per sempre … Intrappolata Felice Chi può di più? la sacra, anche se non sacra MA riTorna Continui contatti. Ritorna. 31.3.2017

ex er ci Zio

Nacco

Il non dire è un buon esercizio per imparare ad ingannare, il dire sovente ne è la palestra. Tutti belli, cantan in cor, cantan in cor ch’uniti son. Altra cosa è star ai fornelli, rimpiattin dei miei fardelli, altra cosa il digiunar, altra cosa è voler amar. Disse il topo disse il gatto dissi io, […]

ventidue

nacco

Vi è un modo di restare in silenzio senza chiudere il proprio cuore, di essere discreti senza apparire tristi … virtù rare, da imparare, doti di umiltà … 22.3.17

La Festa di Anita

diario

In OMAGGIO ad Anita per aver contribuito ad arricchire lo studio con il suo pianoforte ci siamo riuniti festeggiandola con una cena fra amici … EMA Vinci service ringrazia

ed il corvo fischiò

i Pensieri del Corvo

… ed il corvo fischiò così forte che il suono risuonò e risuonando divenne parola: – o essere che detieni il ricordo dell’universo, dove nasce quella la fonte che ti spinge a riprodurre la realtà attraverso l’imposizione di leggi e regole? – e l’eco ancora … un fiume che scorre, attento, ti dona il verso.

il Raggio Ardente

i Pensieri del Corvo

mio caro Raggio Ardente di ghiaccio vestito e di fuoco colorato non sei l’amore delle accezioni comuni che unisce e abbandona le persone così per convenienze, patti mentali, suggestioni o che. Tu sei unica: io sono sulla terra per te e tutto filtra attraverso te, come una luce bianca che attraversa il diAmante prendendo i […]

il rAMO del corVO

i Pensieri del Corvo

mio caro, cosa dirti da questo basso ramo dove adesso mi son appollaiato, ti dico che da qui posso vedere i tuoi occhi ed ascoltare, come tu ascolti, i suoni ed i rumori con le tue orecchie. Tante auto rombanti percorrono quella strada vicina al mio albero , ma ti dicouna cosa: che la nostra […]

ÀTOPON διαχρονικό

nacco

Già nel vuoto nulla ti amai e ti amai nella visione e nei sogni, ti amai quando incontrai la tua parvenza e poi la tua persona, ti amo adesso amore mio nell’ora dell’eterno presente, presente che, come sole con la nebbia, cancella il tempo del poi e lo spazio del dove. Tutto qui ora, mirabile […]

πάντα ῥεῖ …

es quae ortus est

non solo due volte, ma neppur una, poiché il pensiER è così tanto puro, che dal pensato al movimento corre un vuoto, che per conoscER devi catturar la velocità, della velocità esser PA’drone. Non tanto il tempo che corre, ma il tempo stesso quale spaZIO … a mio padre e non solo … da quell’isola […]

&VENTO BASE/ELAVORATORIO

Artisthing

16 Luglio 2001 BOOM! MANIFATTURA TABACCHI/MANIFATTURA D’ARTE (via delle Cascine, 35 – Firenze) BASE/PROGETTI PER L’ARTE (Via san Niccolo, 18r Firenze) Firenze – 2001 &VENTO BASE/ELAVORATORIO 16 Luglio lunedì ore 20 BOOM! MANIFATTURA TABACCHI/MANIFATTURA D’ARTE installazione ed allestimento di 3 (tre) vasi sonori in legno (sonovasoro) in prossimità dell’opera “La Città del Sole” di Marco Bagnoli (Rosso laccato, […]

… (Sequenza)

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Una canzone che nel cuore rinnova scende nel profondo sapere e sentire ciò che cerchi, qui nelle mie mani il tuo cuore e le mie lacrime. Tu che piangi forse gioia io ti capisco tanto. Fibbiana, 4.11.1994

La Mia Anima

unico sentimento

(codice della semantica) La mia anima che ti comprende. Mi hai dato la volontà di conoscere e nello stesso tempo chiuso fra pareti che nel mio esistere continuo e sapermi delinea i confini della sofferenza Mia. La barriera di questo pensare e la mia buccia che non abbraccia ciò che vorrei amare e che con […]

O relitto Mondo

unico sentimento

Odio il mio sguardo perché è mio e non di alcuno odio quel fiore che non è di tutti ma sporca l’erba da appassir per diventar letame in questa terra Odio il voler vedere perché è mio e non di alcuno perché è un voler veder se stessi come camminar o rotear pupille strapparle dalla […]

Indifferenza

unico sentimento

Ciò che ti dico sono le stesse parole di sempre, forse anche dette con gesti eguali, non cambia niente, non ho niente da dire in un mondo che non dice niente. e vivo e vivi, come vivono tutti, come viviamo tutti, così per gioco, così per sorridere. E se piango so di amare e se […]

Fanciullo Vocativo

unico sentimento

Nella mia mente c’è un magnifico disegno con tutti i colori della nostra terra Anch’io vorrei dipingere una tela per ammirarla quando viene la sera. Troppi colori vorrei rubare per il mio disegno: così per gioco o per vitalità, qua metterò il giallo e un po’ di verde. Peccato mio bambino che tu fai il […]

Creatività

unico sentimento

Così a caso vorrei creare il bello Così per bontà, o forse per apparir più serio. Questo mio scritto che mi rende diverso da quello che sono: un’introduzione. Il tema o soggetto è il ricordo di  ciò che avrei voluto essere. La felicità dov’è lo spazio giusto per un po’ di felicità? L’averti trovata prima […]

l’Amore degli uomini

unico sentimento

Amare l’uomo: per cosa trascendere l’immanente? forse per gioco? la gioia ha partorito un frutto che subito è caduto a terra, nell’aria non è rimasto il dolore, nell’aria è rimasto il vuoto Fibbiana 20 Febbraio 1983

Addio

unico sentimento

E dissi addio a questo mio mondo che fino ad ora mi apparteneva. Una luce debole filtra in questa stanza VOCI e dissi addio a questo assurdo: una genesi di affetti tutto ciò che rappresentiamo tutto ciò che amiamo BASTA Sorrido. Attento ascolto ciò che mi è vicino provando infine di esser nudo con me […]

Ascolta

unico sentimento

Ascolta E’ bello ascoltare la voce che senza parlare cita parole di te. Ascolta ti parla: «Sono la voce della malinconia che come sangue sgorga dalle labbra di una dolce donna: – Non sei forse un guerriero che ama la battaglia? troppo facilmente scorgi la sconfitta il mondo ubriaco giunge alle spalle della mia ombra-. […]

Gente

unico sentimento

Gente Lotta: lotta fra me stesso o fra non me stesso che non c’è stesso in un me stesso. rabbia: lotta di tutti coloro che poi son tutti che han dentro anime e angeli, angeli e diavoli che lottano. 30.11.1981 Fibbiana

Realtà

unico sentimento

C’è qualcosa di nuovo oggi nell’aria un non so che di gioia o di dolore forse paura speranza o a malincuore, la mia anima parla d’amore, di un amore che ci fa amar noi stessi per non saper cercar comportamento di gioia bontà o sol lamento e legger nelle cose solo tormento. C’è qualcosa di […]

E’ partito un amico

unico sentimento

È partito un amico (la musica troppe volte appare la salvezza dell’animo) Amo me stesso e tutta la mia essenza con la quale parlo Come uccello che accecato canta nella gabbia così in noi scende il male perché cantiamo perché non vediamo il nostro dolore, ed è la luce e non la voce che ci […]

Comprato Stereo Phonola

diario

2.2.1977 Empoli Stereo Phonola Comprato Stereo Phonola £. 130.000

Chitarra Yhamaha

diario

10.12.1975 Empoli Comprato la chitarra classica Yhamaha Presso la Casa della Musica della Galleria Excelsior di Empoli (£ 80.000 di cui 50.000 da Nonna Giovanna 20.000 da Armano Scali 10.000 miei risparmi (chitarra poi regalata a Sandra Pacini)

Autodromo del Mugello

diario

In prossimità della doppia curva Casanova-Savelli dopo la Materassi-Borgo San Lorenzo. Luciano in Primo piano con camicia bianca-begiolina, io con maglia rossa sotto

Ospite del Complesso Arcobaleno

diario

01.01.1974 Vallombrosa Ospite del Complesso Arcobaleno Il Complesso Arcobaleno (Luciano Chichi, Stefano Carpignani … ) mi hanno ospitato in qualità di assistente nel loro staff che suonava musica da ballo in un locale a Vallombrosa

Nasce Giuseppe Scali

diario

20.12.1958 Fibbiana Nasce Giuseppe Scali alle ore 5,20 da Adriana e Armano scali nella piccola casa in via delle croci (due subito dopo la chiesa ultimo piano)