LiQuiDi

Sono qui nella mia stanza,
Lontano dalla moltitudine,
Dalle feste, dalle cene,
Dalle grida … dai sorrisi.
Dove IO e SE si abbracciano,
Il pensiero è loro figlio,
È l’amico che rende lo sguardo,
A cui tendo lo sguardo.
In questa stanza ritrovo la parola,
Riconosco la mia parola.
Queste pietre di sassi mi nutrono,
Questa è la mia terra, il mio tempo.

ioNo

Sovente fuggo da quei prati …
altre volte mi fermo,
ascolto,
so che sono io,
so che sono quello che io sono e non sono mai stato,
so che non sarebbe stato diverso da come è stato,
ma sarebbe stato lo stesso:
come siamo noi …

(da finire)

Una volta foste divi,
dissi di non mentire più a me stesso,
poi, dopo ancora aggiunsi che da allora non avrei più mentito a me
stesso.

Mi cercavo al di la del qualcosa, al di qua del tutto.

non capivo,
non sapevo,
ero io
o ciò che avevo aggiunto?