Per te amore mio

Sono andato al mercato degli uccelli
E ho comprato degli uccelli
Per te
amore mio.
Sono andato al mercato dei fiori
E ho comprato dei fiori
Per te
amore mio.
Sono andato al mercato dei rottami
E ho comprato catene
Pesanti catene
Per te
amore mio.
Poi sono andato al mercato degli schiavi
E ti ho cercata
Ma senza trovarti
amore mio.

Jacques Prévert

Generalizzando

Tutti riceviamo un dono.
Poi, non ricordiamo più
né da chi né che sia.
Soltanto ne conserviamo
– pungente e senza condono –
la spina della nostalgia.

Giorgio Caproni

da “Res Amissa”, 1991