Mese: giugno 2011

Quando fra l’altre donne ad ora ad ora

Quando fra l’altre donne ad ora ad ora
Amor vien nel bel viso di costei,
quanto ciascuna è men bella di lei
tanto cresce ’l desio che m’innamora.

I’ benedico il loco e ’l tempo et l’ora
che sí alto miraron gli occhi mei,
et dico: Anima, assai ringratiar dêi
che fosti a tanto honor degnata allora.

Da lei ti vèn l’amoroso pensero,
che mentre ’l segui al sommo ben t’invia,
pocho prezando quel ch’ogni huom desia;

da lei vien l’animosa leggiadria
ch’al ciel ti scorge per destro sentero,
sí ch’i’ vo già de la speranza altero.

Francesco Petrarca

Arrivederci Prof

Prof, anche se se ne andrà
nei nostri cuori resterà.
Ci ha fatto ridere in ogni momento
chiunque con lei sarebbe contento.
Lei è la più divertente,
con lei non ci siamo annoiati per niente.
Quando ci vedeva in difficoltà
ci dava sempre la tranquillità.
Oggi non pensiamo a storia, epica e antologia
ma alla nostra allegria.
E’ riuscita anche in un’impresa epocale
il neurone del Fili ha fatto funzionare!
Noi le abbiamo dato sempre ascolto
e speriamo che nel suo cuore ci abbia accolto.
Tutta la classe non la dimenticherà
ma sempre bene le vorrà!

Classe I B – Scuola Media di Castiglione di Garfagnana

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

“Volo! Zorba! So volare!” strideva euforica dal vasto cielo grigio.
L’umano accarezzò il dorso del gatto.
“Bene, gatto. Ci siamo riusciti” disse sospirando.
“Sì, sull’orlo del baratro ha capito la cosa più importante” miagolò Zorba.
“Ah sì? E che cosa ha capito?” chiese l’umano.
“Che VOLA SOLO CHI OSA FARLO” miagolò Zorba.

Luis Sepulveda